Dicembre, per chi frequenta le bande, ha da anni un sapore particolare. Tra i contest e le
chiacchierate di fine anno compaiono nominativi diversi dal solito, tutti con il suffisso YOTA, Youngsters On The Air. Dietro quei nominativi ci sono ragazzi e ragazze di ogni parte del mondo che, per l’intero mese, si alternano davanti a microfoni e tasti per quello che è ormai un appuntamento fisso: il December YOTA Month.
L’idea di partenza è semplice: far conoscere la radio ai giovani e i giovani alla radio per far vedere loro che là fuori c’è qualcuno pronto a rispondere. Partecipano ragazzi già in possesso della licenza e anche chi ancora non ce l’ha, che opera sotto la supervisione di un operatore autorizzato. Per molti sarà la prima volta davanti a un apparato. Per farsi un’idea delle dimensioni dell’iniziativa basta guardare l’edizione 2025. Sul portale ufficiale internazionale risultavano iscritte oltre cinquanta stazioni distribuite in tutti i continenti, dal Giappone al Canada, dal Sudafrica all’Argentina, passando per mezza Europa. L’Italia era presente con diversi nominativi speciali, da II0YOTA a II9YOTA. Il formato dei nominativi cambia da un anno all’altro e da un Paese all’altro: alcuni usano prefissi e suffissi dedicati, altri inseriscono l’anno nel nominativo, quindi conviene non cercarli a memoria. Il portale raccoglie anche il logbook, le informazioni sulle QSL, la sezione per gli SWL, perché anche chi ascolta senza trasmettere può partecipare a tutti gli effetti, e le statistiche dell’evento. Per chi ama i diplomi, c’è una sezione dedicata dove richiederli una volta messi a log i collegamenti necessari.
Il mese di dicembre è anche un’ottima occasione per fare qualcosa di concreto sul territorio. Le Sezioni vicine possono accordarsi con una scuola e allestire una stazione in aula, in palestra o nel cortile. Previo accordi con una delle stazioni YOTA in attività, gli studenti possono assistere a un collegamento vero, con un ragazzo della loro età che risponde dall’altra parte, magari a migliaia di chilometri. Una dimostrazione concreta vale più di mille parole: si vede cosa vuol dire chiamare, aspettare, ascoltare, scambiare i dati, e si può raccontare con calma tutta la tecnica che sta dietro a un collegamento apparentemente banale, dall’antenna alla propagazione, dal ricetrasmettitore al perché si sente una stazione piuttosto che un’altra. Non serve una grande organizzazione. Il sito dell’evento lo dice con parole molto semplici: una dimostrazione in una scuola o in un club, oppure un gruppo di amici, una pizza e qualche QSO e magari con un bel pile-up. Quando a dicembre sentirete un nominativo YOTA, quindi, chiamatelo!!! I ragazzi dall’altra parte saranno contentissimi di ricevere chiamate e di mettere a log chiunque si faccia sentire. Per loro ogni QSO conta, e un po’ di attenzione in più in un mese come questo fa la differenza.

C’è però una cosa da tenere a mente. Dietro il microfono o il tasto potrebbe esserci qualcuno con poca esperienza, o semplicemente emozionato. Se decine di stazioni chiamano insieme anche un operatore ben preparato faticherebbe a districarsi, figuriamoci chi ha la licenza da poche settimane. Per alcuni questi potrebbero essere addirittura i primissimi QSO in assoluto. Bastano pochi accorgimenti per metterli a loro agio. In CW adeguate la velocità a quella del vostro corrispondente: se vi risponde piano, rispondete piano, in fonia scandite bene il nominativo e usate l’alfabeto fonetico internazionale, senza invenzioni che un ragazzo straniero, o alle prime armi, non può conoscere; e in generale siate pazienti…se serve ripetere, ripetete. Un QSO fatto con calma, in cui il giovane operatore si è sentito a suo agio, è un bel ricordo che resta per entrambi. Per non andare alla cieca, il portale ufficiale mette a disposizione un link diretto al DX Cluster già filtrato, che mostra soltanto le stazioni attive nel December YOTA Month. Lo trovate nella sezione spot di events.ham-yota.com ed è il modo più comodo per vedere in tempo reale chi è On Air e su quale frequenza
Nella speranza di sentirci presto On AIR e mettervi a log
Il team YOTA Italia

