Durante il meeting YOTA di Montichiari sento qualcuno parlare di un imminente contest: “Sezioni VHF & UP”; mi viene subito la voglia di partecipare, è da tanto che non facevo attività, in particolare in VHF SSB, una banda che mi piace molto.

Detto fatto! torno a casa martedì 22 Marzo, mancano 5 giorni per organizzare TUTTO, e si, dal materiale alle persone. Contatto tutti i radioamatori che conosco in una range di circa 50 km da Bari, nessuno può o vuole venire, peccato, ma il contest dovevo farlo, anche perchè diversi youngsters italiani avrebbero partecipato. Tra l’altro sarei stato l’unico socio dell’ARI di Bari a partecipare e, quindi, a poter passare il codice 7001.
Coinvolgo un mio amico di scuola in questa avventura, non so proprio perchè non mi abbia risposto male quando gli ho detto che sarei passato a prenderlo verso le 5:30 del mattino!
Nei pochi giorni a disposizione preparo e catalogo il materiale: revisione rotore Kempro kr-650, cavi coassiali, 17 el F9FT, radio, alimentatore, generatore ( che riuscirò a recuperare dall’amico Francesco IZ7WKI solo verso le 22 del sabato), prolunghe, pali, tiranti, picchetti, barre portapacchi (che ho dovuto acquistare proprio per l’occasione) per la mia Punto a metano , tavolino, sedie, insomma di tutto e di più; sembrava che stessi preparando tutto per una fiera!
Avendo il garage occupato da un’altra auto dobbiamo necessariamente caricare la Punto la mattina stessa; verso le 6, in cronico ritardo, vado a prendere il mio amico, andiamo al mio garage, montiamo le barre portapacchi e carichiamo di tutto e di più. Ci assicuriamo di aver legato bene i pali e partiamo subito all’avventura, direzione JN71UR…GARGANO, Monte NERO!
Ci fermiamo a Margherita di Savoia a fare il pieno del metano ed un po di benzina, non si sa mai. Alle pendici del Gargano ci accorgiamo di essere in ritardo, ma non si può fare nulla, la Punto sale sui tornanti quasi a passo d’uomo. Finalmente riusciamo a raggiungere il sentiero che ci porterà sulla vetta; apriamo il rudimentale cancello in filo spinato e verifichiamo la consistenza del terreno, per fortuna e abbastanza duro e non c’è traccia di fango. Proseguiamo senza problemi fino alla location, quota di circa 1100 m S.L.M., tutt’altro che pochi per essere in Puglia!
Scarichiamo l’auto e montiamo pali, rotore, antenna e generatore in fretta e furia: siamo in ritardo di circa un’ora. Accendo la radio alle 10:15 locali ed incomincio a girare l’antenna a Nord, sento subito qualcuno ma le condizioni non sono ottimali. C’è molto Qsb, ascolto bene qualcuno dalla zona 1 ma loro non mi ascoltano dopo nemmeno dopo 15′ di chiamate. Col passare del tempo “compaiono” diverse stazioni “locali”, dall’Abruzzo e dalla Puglia, ma nessuno dalle zone 2 e 3.
Incomincio a pensare (nuovamente) che la mia 17 el non sia molto performante e che possa avere anche qualche problema di natura elettrica,  I7CSB, circa 1000 m più in basso di me riesce a collegare stazioni che io ho difficoltà a sentire. con mia grande sorpresa non sento nemmeno un OM da IV3 cosa molto strana, perchè, mi è sempre capitato di fare qso da JN71UR con diversi om del Friuli con segnali molto forti.
Verso le 12:30 locali la propagazione sembra migliore per brevi momenti, collego diverse stazioni della zona 5, che a loro dire si trovano in vallate chiuse e quindi non proprio favorevoli alla zona 7, meglio!
Verso le 14 facciamo una piccola pausa pranzo durante la quale mi chiama Angelo I7TAZ per salutarmi e, dopo poco collego Andrea IZ6SAC che quasi demolisce il ricevitore del mio FT-857/D con il suo segnale ben oltre il 9!
Prima della fine del contest riesco a portare a termine qualche altro qso, ma nulla di significativo.
Sono ancora più convinto della necessità di dover costruire due antenne ( progetti non commerciali) ed accoppiarle.
Durante il contest abbiamo dovuto fronteggiare anche un problema al rotore: per errore durante la revisione e l’ingrassaggio avevo inserito una sferetta in più che a volte comportava un blocco del rotore a nord-ovest.
A conti fatti nel mio log non compaiono stazioni delle zone 0 Lazio ed Umbria, 8 Calabria e Molise ed IV3. Soli 20 qso.
Ci siamo divertiti passando una giornata all’aperto, con un sole fantastico ed una temperatura perfetta. Verso le 17 locali l’auto è già pronta, si riparte subito, ci attendono circa 120 km di strada.
Verso le 19 arriviamo a Molfetta e scarichiamo l’auto e subito via a letto!
Ringrazio tutti per avermi collegato o, almeno provato!

Un particolare plauso va al mio amico Giuseppe, che pur non essendo assolutamente interessato al radiantismo, si è sacrificato per una nobile causa😁